Previous Next

Le Isole Tremiti ..

Le isole Tremiti sono l’unico arcipelago italiano nel basso Adriatico. Fanno parte della regione Puglia, provincia di Foggia, ma sono collegate alla terraferma da traghetti e aliscafi che partono da Termoli, in Molise. Le Tremiti costituiscono una riserva naturale marina a sua volta parte del Parco nazionale del Gargano. Da sempre vocate al turismo, offrono una ricca vegetazione e soprattutto un mare incontaminato e ricco di fauna, ideale per le immersioni L’arcipelago è composto da cinque piccole isole, profondamente diverse. Due sole sono abitate: San Nicola e San Domino. Le altre sono la Capraia, il Cretaccio e la lontana Pianosa. Il porto dell’arcipelago si trova a San Domino, nel punto in cui l’isola fronteggia San Nicola (le due isole distano meno di 200 metri). Sempre su San Domino si trova il centro abitato principale – in pratica l’unico – dell’arcipelago delle Tremiti, sebbene il Comune abbia sede a San Nicola. SAN DOMINO, come avrete capito, è l’isola più estesa dell’arcipelago delle Tremiti, quella più importante e probabilmente più bella dal punto di vista naturalistico. Interamente coperta di macchia mediterranea, ha una sola spiaggia di sabbia, cala delle Arene, dietro al porto, e diverse calette rocciose, molto piccole. La più grande, si fa per dire, cala degli Inglesi, è all’interno del Villaggio Tci e a uso esclusivo dei suoi ospiti. Sull’isola ci si muove a piedi ma le distanze non sono così brevi, complice anche i continui saliscendi. Se dal porto al centro del paese bastano 20 minuti (in salita) e 15 in discesa, per andare da un estremo all’altro ci si impiega più di un’ora. E nonostante l’ombra dei pini d’Aleppo, la totale assenza di acqua sull’isola consiglia vivamente di portarsi sempre da bere. Per assaporare tutta la bellezza di San Domino è indispensabile fare il periplo dell’isola in barca. Solo così è possibile ammirare le numerose piccole grotte come la Grotta del Bue Marino, profonda 70 metri e sovrastata da alte rupi, che deve il nome dalle foche monache che qui sostavano; la Grotta delle Viole, il cui nome deriva dalla colorazione rosso violacea delle alghe calcaree che tappezzano le pareti sommerse della stessa; la Grotta del Coccodrillo, ma anche alcune curiose formazioni rocciose come lo scoglio dell’Elefante e i bellissimi Pagliai, a pochi minuti dal porto verso nord ma le cui minuscole spiagge sono raggiungibili solo via mare. L'ISOLA DI SAN NICOLA: Il centro storico, religioso e amministrativo dell'arcipelago è un vero e proprio museo a cielo aperto. La seconda isola delle Tremiti ospita infatti la più grande abbazia del Mediterraneo sul mare: è l’abbazia di S. Maria a Mare, le cui origini si perdono nella leggenda. Di certo è che i benedettini si insediarono qui nell’XI secolo, ed è a quell’epoca che si fa storicamente risalire l’abbazia. Nel 1334 fu assaltata dai pirati, che trucidarono i monaci, ma alcuni decenni dopo fu nuovamente abitata, stavolta da canonici regolari. L'abbazia fu soppressa nel 1783 da re Ferdinando IV di Napoli. Abbandonato da secoli, oggi il complesso è visitabile: resta gran parte del perimetro esterno, la facciata della chiesa e alcuni pregevoli pavimenti musivi. Infine il cretaccio è poco più di uno scoglio e deve il nome alla creta giallastra che lo costituisce, costantemente erosa dalle acque; E Capraia – detta anche Capperaia, per la presenza di estese presenze di piante di capperi sull’isola – è anch’essa piccola, disabitata e non è ammesso sbarcarci. Molte escursioni però fermano a pochi metri dalle sue rive perché qui si trova una statua sommersa di Padre Pio, oggi San Pio; e le acque, limpide e pulitissime, invitano sempre al bagno.
Previous Next

Civitacampomarano

FUTURA ha scelto Civita:
Civitacampomarano è un piccolo borgo immerso nelle colline del Molise nella provincia di Campobasso, Si tratta di un borgo piccolissimo, abitato a malapena da 600 persone.
Questa zona è perfetta per chi ama le escursioni naturalistiche e per chi vuole passare una vacanza all’insegna del relax e del riposo.

Previous Next

Termoli, la Cattedrale, le sue viuzze e i magici trabocchi vista mare

La chiesa, intitolata a Santa Maria della Purificazione, venne edificata nel 1037 sopra i resti di quello che un tempo fu un tempio pagano dedicato a Castore e Polluce, due Dioscuri, ovvero personaggi della mitologia greca e romana, figli gemelli di Zeus.
L'attuale edificio venne costruito fra il XII ed il XIII secolo.

Il FUTURA room & relax è situato a Termoli e offre camere climatizzate con connessione WiFi gratuita e Tv a schermo piatto. Ogni camera è dotata di bagno privato con bidet e asciugacapelli.
In ognuna è presente un bollitore/macchina caffè. Le stanze hanno accesso a un piccolo giardino in cui è possibile consumare la colazione o semplicemente rilassarsi.
La posizione è strategica, a due passi dal mare, dalla stazione ferroviaria, dal centro storico e da numerose attività (market, parrucchiera, negozi, tabacchi, banca/bancomat...)

Parliamo la tua lingua!

Social